Giovanna Natalini
 
La musica più che il mio mestiere è il mio strumento di ricerca spirituale laica.
L'ho usato per cercare di capire il mondo esterno, campionando i suoni, analizzandoli, ricomponendoli, creandone nuovi; per entrare in contatto con il mio mondo interiore emozionale confrontandomi con il suonare partiture di diverse epoche e improvvisando e componendo per strumenti acustici e con l’elettronica; per cercare di uscire dai meccanismi dei miei gusti personali, mettermi nei panni di altri/ascoltatori, musicando spettacoli teatrali, audiolibri, programmi radiofonici.

In sostanza questo si materializza in una vita frastagliata in diverse esperienze che porto avanti parallelamente: compongo musica per strumenti e musica elettronica spesso in collaborazioni con artisti visivi, improvviso alla tastiera con la complicità di danzatori-pittori-videoartisti, lavoro alla programmazione musicale di RADIO3, suono le musiche di Gurdjieff per pianoforte per un gruppo dedito alle Danze Sacre, pratico lo Yantra Yoga.